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Perché ho bisogno di continue rassicurazioni dal partner? Quando le conferme sembrano non bastare mai

  • 4 ago
  • Tempo di lettura: 3 min

Alcune persone che si trovano all'interno di una relazione stabile sentono il bisogno di ricevere continue conferme dal partner. Una risposta che arriva qualche minuto più tardi del solito, un messaggio più breve, un tono diverso o una giornata particolarmente impegnativa possono essere sufficienti per far nascere dubbi, come per esempio "mi ama ancora?", "ho fatto qualcosa di sbagliato?", "si sta allontanando?".


Il desiderio di sentirsi amati e confermati fa parte dell'esperienza umana. Diventa fonte di sofferenza quando le rassicurazioni sembrano funzionare solo per poco tempo e il bisogno di riceverne altre ritorna continuamente.


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Perché sento il bisogno di continue rassicurazioni?


Alcune persone pensano che il loro bisogno di continue rassicurazioni dipenda solamente da una bassa autostima e una forte insicurezza. Tali aspetti ricoprono certamente un ruolo in tale dinamica, ma non la spiegano completamente.


La rassicurazione non serve soltanto ad avere una risposta dal partner, ma anche a ritrovare una sensazione di stabilità della relazione. Quando questa stabilità viene meno, anche per piccoli cambiamenti, il significato dell'intero rapporto può sembrare improvvisamente incerto.

Facendo un esempio pratico, nel caso di un messaggio che arriva più tardi del solito, non è il messaggio in sé a fare soffrire, ma quello che quel messaggio racconta sulla relazione.

Chi vive una forte ansia relazionale può interpretare piccoli cambiamenti come indizi di un possibile allontanamento da parte del partner. Pensieri molto comuni sono:


  • "Forse non gli interesso più"

  • "Sta cambiando qualcosa"

  • "Prima mi scriveva di più"

  • "Magari si è stancato di me"


Così nasce il bisogno di chiedere conferme. Le rassicurazioni arrivano, tranquillizzano per qualche ora o per qualche giorno, ma poi il dubbio riemerge. È un circolo che può ripetersi molte volte. Alcuni potrebbero chiedersi: "perché le rassicurazioni non mi bastano mai?". Le rassicurazioni da parte del partner non sono inutili, ma potrebbero costituire un problema se esse diventano l'unico modo per sentirsi al sicuro all'interno della relazione.

Se il senso di sicurezza dipende esclusivamente dai comportamenti del partner, ogni minima variazione può riattivare l'ansia.



Il bisogno di rassicurazioni e il senso di sé


Dal punto di vista fenomenologico, il modo in cui viviamo una relazione è strettamente legato al modo in cui viviamo noi stessi.

Per alcune persone, la relazione diventa il luogo principale attraverso cui sentirsi riconosciute, desiderate e importanti. Diventa, quindi, il luogo in cui esistono e l'unico modo per avere un senso di stabilità personale.

Quando questo accade, anche una piccola distanza dell'altro può essere vissuta come una messa in discussione del proprio valore e identità.

La domanda smette di essere: "Il/la mio/a partner è impegnato/a?",

e diventa, spesso senza accorgersene: "Se oggi mi cerca meno, io continuo ad avere valore per lui/lei?".

La sofferenza non nasce soltanto dalla paura di perdere l'altro, ma nasce dal timore che, senza quello sguardo rassicurante, venga meno anche il senso di sé.



Come interrompere questo circolo?


Molte persone cercano di controllare l'ansia chiedendo più conferme, e ciò è comprensibile.

Tuttavia, se il bisogno di rassicurazione diventa l'unica risposta possibile, il rischio è che la tranquillità dipenda sempre da qualcosa di esterno.

Un percorso psicologico può aiutare a comprendere come si è costruito questo modo di vivere la relazione, quali significati assumono la vicinanza e la distanza dell'altro e perché alcuni segnali vengono percepiti come così minacciosi.

L'obiettivo non è smettere di desiderare rassicurazioni, ma poter vivere la relazione senza che ogni momento di incertezza metta in discussione il proprio valore o il legame con il partner.



FAQ


È normale avere bisogno di rassicurazioni dal partner?

Sì. Tutti, in alcuni momenti, desideriamo sentirci confermati dalla persona che amiamo. Diventa fonte di sofferenza quando il bisogno è costante e la serenità dipende esclusivamente dalle rassicurazioni ricevute.


Il bisogno di rassicurazioni significa avere una bassa autostima?

Non necessariamente. Può essere collegato all'autostima, ma anche al modo in cui si è costruito il proprio senso di sicurezza nelle relazioni e al significato che attribuiamo alla vicinanza dell'altro.


Come capire se l'ansia sta influenzando la relazione?

Se senti il bisogno di controllare continuamente i segnali del partner, chiedi spesso conferme del suo affetto o vivi ogni piccolo cambiamento come il possibile inizio di un allontanamento, potrebbe essere utile approfondire queste dinamiche con uno psicologo.


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